Attività 2015

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Cosa abbiamo fatto

Il nuovo Consiglio di Fabbriceria, insediatosi nella scorsa primavera, ha raccolto quale testimone lasciato dai precedenti Consiglieri, l’impegno a dare seguito in concreto all’importante intervento di manutenzione del tetto della Chiesetta di S. Susanna, per la cui progettazione e relative autorizzazioni edilizie gli stessi, nel corso del proprio mandato, si erano spesi.

Il nuovo Consiglio si è velocemente attivato per completare tutti gli ulteriori passaggi necessari, alla riconvocazione delle imprese che già precedentemente avevano presentato un proprio preventivo per l’intervento, ricercandone di nuove ulteriori, approfondendo e perfezionando con il progettista tutti i dettagli tecnici, normativi, di sicurezza e logistici atti ad ancor meglio definire le caratteristiche dell’intervento.

Infine, con l’obiettivo di realizzare e completare l’intervento entro il 30 giugno 2016, i lavori sono stati affidati all’impresa che ha sottoposto il miglior preventivo e che meglio ha saputo interpretare e trovare soluzioni alle particolari difficoltà di un intervento su un edificio, sottoposto ovviamente anche a vincolo della Sovrintendenza, che si trova in un luogo non facilmente accessibile e di difficile logistica.

Dato il tipo di intervento ed il luogo, il Consiglio ha deliberato di affidarne la Direzioni Lavori ad un professionista, quale figura in grado di tutelare la Parrocchia per un intervento corretto, sia con quanto progettato che quanto preventivato

A tal proposito, e per garantire l’integrità della nuova copertura della chiesetta, il Consiglio ha ritenuto opportuno richiedere ai proprietari dei boschi immediatamente circostanti la chiesetta, la possibilità di abbattere quegli abeti che, per l’altezza e la posizione degli stessi, possano rappresentare un pericolo – in caso di caduta provocata da temporali o fortunali – per la chiesetta stessa.

Dopo aver ottenuto tale disponibilità e presentata adeguata richiesta di abbattimento alla Forestale, i Consiglieri interverranno direttamente nel taglio, se il tempo e le autorizzazioni lo consentiranno prima delle prossime nevi, ma in ogni caso ovviamente prima che inizino i lavori programmati per l’inizio della primavera.

Ma l’attività del nuovo Consiglio, oltre che sull’intervento a S. Susanna, si è concentrato anche nella definizione di una serie di interventi concreti di manutenzione nelle aree circostanti la Chiesa di Facen.

In particolare, dopo il periodo di trascuratezza in cui era stata lasciata, direttamente dai Consiglieri è stata parzialmente rifatta la staccionata in legno sul muro di sostegno dell’ex cimitero, sostituendone i pezzi mancati o deteriorati e ritrattandola con adeguati prodotti protettivi.

Cogliendo pure richieste da tempo e più parti arrivate, il Consiglio ha fatto realizzare e posare sui gradini di accesso alla Chiesa un corrimano di sostegno a quanti, soprattutto in inverno, abbiano bisogno di maggior sicurezza nel salire/scendere la scalinata.

Visto, inoltre, il parziale degrado in cui la rete di protezione posta sul muro di sostegno del piazzale ormai versava, il Consiglio ha scelto di sostituirne tutti i paletti e la stessa con una nuova con dimensioni regolamentari.

Si è anche colta l’occasione per provvedere ad un restauro e riverniciatura della porta esterna e della ringhiera della sacrestia e – prossimamente – delle panchine che vi si trovano.

Il Consiglio, inoltre, ha già definito di massima un ulteriore programma di lavori di manutenzione per il 2016, cogliendo anche suggerimenti arrivati da singoli parrocchiani, sia per quanto riguarda la Chiesa e il relativo piazzale, che la tettoia di copertura esterna della porta di accesso della cappella in canonica.

Inoltre, la prossima primavera, con l’obiettivo sia di migliorare l’estetica del luogo sia di ridurre la necessità la manutenzione, si provvederà ad un totale reimpianto delle rose poste ad ornamento del piazzale della Chiesa, con la posa in opera di adeguato tessuto pacciamante.

Per questi interventi sono già stati richiesti dei preventivi, in particolare per i materiali, sempre con l’intento di poter effettuare i lavori (almeno ove consentito) direttamente dai membri del Consiglio.

I risultati dei lavori effettuati sono sotto gli occhi di tutti, ma il risultato più grande è certamente rappresentato dal fatto che tali interventi sono stati realizzati direttamente dai Consiglieri, generando anche momenti di comunità e di compagnia che hanno veramente ricompensato il tempo e le fatiche dedicate dai singoli.